È una valutazione clinica grazie alla quale il podologo effettua una corretta analisi della funzione del piede e dell’arto inferiore, in riferimento ai sintomi manifestati dal paziente.

È composta da:

  • anamnesi, ovvero la compilazione della cartella podologica tramite raccolta dei dati e informazioni utili per l’orientamento della valutazione successiva
  • esame obiettivo, ovvero l’ indagine sulla causa del dolore; la rilevazione di segni clinici potrà poi essere integrata con eventuali approfondimenti di diagnostica strumentale. La diagnostica strumentale, qualunque essa sia, non si sostituisce alla valutazione clinica, ma si integra con essa, potenziandola.
  • Valutazione clinica, indispensabile per il corretto inquadramento del paziente e per stabilire l’approccio più consono alla risoluzione del problema presentato.

Inoltre occorre sapere che non sempre la sintomatologia è manifestata a livello del distretto piede/caviglia; in alcuni casi, infatti, il piede manifesta adattamenti o compensi da ricondurre a disfunzioni che interessano altri distretti del corpo (ad esempio ginocchio, anca, rachide, cervicale) e viceversa.

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