È un ispessimento del nervo che decorre nel III spazio Inter metatarsale. Questo ingrossamento progressivo è causato da una costante compressione che ne favorisce l’irritamento su tutto il decorso. Il paziente riferisce percezione di scosse, bruciori, formicolii, alterazioni della sensibilità che partono dal metatarsale di riferimento, fino ad arrivare all’apice delle dita.

Se non si interviene con i tempi giusti, si può andare incontro a danno permanente del nervo.
La diagnosi è clinica e può essere supportata da diagnostica strumentale (RMN-Ecografia), è importante effettuare specifici test per il riscontro della patologia e allo stesso tempo per la diagnosi differenziale con metatarsalgia, borsiti, capsuliti, sovraccarichi funzionali, manifestazioni che possono presentare sintomi simili.

 

Causa

La causa principale è di origine biomeccanica, una sindrome pronatoria non controllata darà forte instabilità a livello del distretto avampodalico producendo stress meccanici che si ripercuotono sui metatarsali, inducendo così compressione nervosa.

Ci sono poi concause primarie:

  • l’uso costante di scarpe appuntite e rigide
  • l’uso costante di scarpe col tacco
  • attività sportive che traumatizzano e stressano il piede
  • coabitazione nello stesso caso clinico di alluce valgo e dita a martello

 

Trattamento

Lo scopo è quello di creare condizioni ideali per decomprimere il nervo e ridurre lo stress meccanico sui metatarsali ; l’ortesi plantare viene inserita come terapia all’interno di un approccio multidisciplinare.

Non esiste solo il neuroma di Morton, ma ogni spazio intermetatarsale potrebbe andare incontro a stress eccessivo e conseguente compressione di un fascio nervoso, presentando cosi ingrossamento e sviluppando una condizione di neuroma.

Terapie

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