È un’infezione dell’annesso ungueale da parte di funghi (miceti) che parassitano l’unghia conferendole un aumento di spessore, l’alterazione della forma, l’indebolimento della lamina oltre che alterazione di colore (marrone, bianco, giallo). Col progredire dell’infezione si possono accumulare sempre più detriti al di sotto dell’unghia, aggravando così il quadro clinico.

 

Causa

Le cause più frequenti possono essere legate a fattori intrinseci come diabete mellito, immunodepressione, età avanzata, vasculopatia periferica, terapie farmacologiche oppure a fattori estrinseci come l’eccessiva sudorazione del piede, umidità all’interno della calza e della scarpa, microtraumatismi ripetuti a livello dell’unghia, cattiva igiene personale.

 

Trattamento

Consiste nell’asportare tutte le componenti ungueali infette tramite taglio incruento e indolore dell’unghia, previo esame micologico effettuato dal laboratorio analisi di riferimento.

Una volta acquisiti i risultati del test clinico di laboratorio, si procederà alla terapia antimicotica più specifica possibile.
La rimozione costante del materiale infetto risulta fondamentale per potenziare l’efficacia della terapia farmacologica.

La laserterapia è una valida alternativa all’approccio farmacologico locale o sistemico, ma niente ci vieta di sommare più azione terapeutiche congiunte.

L’onicomicosi spesso viene confusa con altre condizioni, è quindi indispensabile che il professionista sia in grado di effettuare diagnosi differenziale per esempio con la psoriasi ungueale, l’onicolisi microtraumatica (spesso da conflitto con la scarpa), patologie sistemiche che come manifestazione collaterale alterano la morfologia della lamina.

Esistono poi manifestazioni a livello della cute del piede, in questo caso si parla di dermatomicosi; la più frequente è sicuramente la Tinea Pedis o Piede d’atleta, caratterizzata da macerazione cutanea a livello degli spazi interdigitali, rossore, prurito.

Terapie

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