Le verruche sono causate da un’infezione virale dovuta ad alcuni ceppi dell’HPV (Papilloma virus umano); si presentano come piccole protuberanze cutanee, che si caratterizzano per una forma semisferica e per sfumature giallo-grigiastre.

Le verruche comuni possono colpire diverse sedi corporee, tuttavia le zone più spesso interessate sono le mani, i gomiti, le ginocchia e soprattutto i piedi.

Molto contagiosa, la verruca si sviluppa soprattutto in ambienti umidi come piscine, centri sportivi e docce.

Il contagio, in genere, è facilitato dalla presenza di eventuali micro-lesioni sulla pelle, ad esempio, graffi o traumi. Il virus si trasmette con il contatto diretto (cute) o indiretto (ambienti comuni condivisi). Quindi, le persone che hanno le verruche possono essere dei veicoli di trasmissione.

Il contagio può anche avvenire con un contatto indiretto, toccando, cioè, un oggetto precedentemente usato da un’altra persona affetta. Ad esempio, utilizzando un asciugamano umido. Il virus sopravvive e si riproduce meglio in ambienti caldi e umidi, ecco perché il contagio è più frequente nelle piscine o nelle palestre.

Può essere necessaria una buona dose di pazienza perché la guarigione (nei casi più aggressivi) può richiedere fino ad un anno, periodo in cui si possono sviluppare anche altre verruche in prossimità della prima (verruche satellite).

PREVENZIONE 

Per evitare l’insorgenza delle verruche è bene:

• evitare il contatto diretto con le verruche altrui o con le proprie;

• curare particolarmente lo stato di igiene della pelle;

evitare di condividere oggetti “a rischio” di contagio come asciugamani, ciabatte, accappatoi e oggetti per la cura delle unghie;

• utilizzare ciabatte o infradito personali.

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