Le infezioni micotiche cutanee sono fra le prime dieci infezioni più diffuse a livello mondiale. I funghi sono presenti ovunque nel nostro ambiente, nel terreno e sugli animali domestici, e fanno parte della “flora naturale” della nostra cute.

Ogni area della nostra pelle potrebbe diventare habitat ideale per un fungo. Tuttavia i funghi favoriscono diverse parti della pelle in base alla loro natura. Ci sono tipi di funghi che scelgono di depositarsi sul cuoio capelluto, altri sui piedi, altri sulla schiena, sulle unghie ma il luogo ideale per lo sviluppo dei funghi sono le pieghe naturali della pelle del corpo: proprio lì, dove il sudore e l’umidità generale ristagnano, rendendo queste zone più soggette a infezioni micotiche, occorre quindi avere maggiore attenzione.

Come avviene il contagio

Come per tutti i tipi di funghi,  la riproduzione è per mezzo di spore. L’infezione si verifica direttamente tra persona e persona o attraverso il contatto con oggetti o animali infetti. Si depositano quindi sulla superficie della pelle e si moltiplicano, dando origine a catene di parassiti, producendo così nuove spore.

Ma affinché il microrganismo raggiunga zone del corpo più profonde, la barriera naturale della pelle deve aver perso parte della sua integrità; microlesioni, uso di saponi aggressivi o cosmetici che possono alterare lo strato lipidico che protegge la pelle; alcune patologie dermatologiche o reumatiche, secchezza cutanea eccessiva.

Anche i fattori stagionali sono molto determinanti. In effetti, le opportunità di trasmissione aumentano in estate.

Fattori di rischio

Tra i gruppi a rischio rientrano in particolare gli sportivi. Gli ambienti caldi e umidi come gli spogliatoi, le saune o le docce delle piscine, si prestano particolarmente bene alla proliferazione dei funghi che possono causare infezioni. Trattandosi di una patologia altamente contagiosa, trasmessa tramite il contatto con il suolo, è fortemente raccomandato l’uso di ciabatte soprattutto negli spazi comuni. 

Anche indossare scarpe troppo strette può rappresentare un fattore di rischio: la pelle può essere danneggiata dai punti di pressione, favorendo l’insorgenza di microlesioni o microtraumi. 

Infine, sono esposte a un maggior rischio d’infezione le persone che soffrono di diabete, problemi circolatori, o il cui sistema immunitario risulta maggiormente indebolito.

Igiene errata: l’uso prolungato e intenso di saponi molto aggressivi può modificare la barriera protettiva della nostra pelle, riducendo la sua efficacia. La scarsa igiene personale può anche aprire nuovi “percorsi” nell’epidermide dove i funghi poi incanalano.

Trattamenti antibiotici o cortisone: terapie antibiotiche protratte possono modificare la flora batterica, favorendo la sedimentazione dei microrganismi, mentre i trattamenti con cortisone o farmaci simili indeboliscono il sistema immunitario, rendendolo meno pronto a difendersi.

Obesità: il sistema immunitario degli obesi può essere meno efficace della norma, con un conseguente aumento del rischio di micosi. Le pieghe della pelle sono più numerose e profonde.

Diabete: coloro che soffrono di questa malattia, oltre ad avere capacità difensive inferiori, hanno un rischio maggiore di screpolature della pelle, soprattutto sui piedi, e quindi tendono ad essere più facilmente attaccati dai funghi.

Stato generale di debolezza fisica: questo può causare un abbassamento delle difese immunitarie, che influisce sulla capacità della barriera cutanea.

Trattamento

Non pensare mai che una micosi scompaia così come è venuta, senza alcun aiuto o cura. I farmaci usati per trattare le infezioni causate da funghi sono chiamati Antimicotici sia ad uso topico (pomate, spray, polveri, unguenti), che sistemico (per bocca).

Oltre al trattamento

A questo punto usare alcune semplici precauzioni e buone pratiche:

  • utilizza calzature traspiranti;
  • fai attenzione all’igiene quotidiana dei piedi avendo cura di asciugare bene gli spazi interdigitali;
  • cambia regolarmente le calze e calzini;
  • lascia asciugare le scarpe a fine giornata;
  • utilizza calze in tessuto naturale;
  • non camminare scalzo e non utilizzare calzature altrui;
  • evita di indossare scarpe strette;
  • disinfetta con cura i pavimenti qualora si sia titolari di un centro sportivo pubblico;
  • utilizza sempre ciabatte in bagni, spogliatoi o docce pubbliche.

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